Osteopatia e lo sport

Oggi giorno l’obiettivo di ogni atleta professionista e non, è quello di essere più performante e competitivo possibile. Tale situazione fa si che muscoli e articolazioni siano sottoposti a grande stress aumentando così però i rischi di infortunio e situazione flogistiche e dolorose.
Per l’Osteopatia sono questi i pazienti più difficili da approcciare poiché il risultato agonistico spesso contrasta con l’armonia e l’equilibrio muscolo tendineo, osteoarticolare e posturale.

 

Le patologie più frequenti sono:
- Osteocondrosi dell’accrescimento (morbo di Osgood Sclhatter)
- Metartalsiagie
- Epicondilite
- Pubalgia
- Periartriti
- Lombalgie
- Contratture
- Stiramenti
- Esiti di strappi muscolari
- Esiti di fratture

 

Il nostro centro è particolarmente attento a questa tipologia di pazienti in quanto da molti anni il nostro STAFF si occupa di atleti professionisti (calciatori di serie A e serie B - ginnasti - ciclisti - tennisti) e in particolar modo dei bambini e dei giovani che stanno per intraprendere o svolgono già attività agonistiche.
Il controllo a cui sottoponiamo questi “pazienti” è meticoloso e accurato:
dall’A.T.M. (Articolazione Temporo Mandibolare) all’appoggio plantare, dalla postura ai vari paramorfismi con l’obiettivo primario di “PREVENIRE”.
I risultati più che confortanti ci hanno permesso di perfezionare metodiche strettamente personalizzate ed estremamente efficaci tali da prolungare la camera agonistica.
 

Osteopatia pediatrica

 

Questa branca dell’Osteopatia oggi gioca un ruolo fondamentale nell’intervallo precoce su neonati e bambini per correggere o prevenire paramorfismi o patologie di tipo strutturale e funzionale.
Il parto a volte può costituire, a seconda delle difficoltà, un trauma per le piccole ossa (in particolare quella del cranio) in fase di formazione e quindi con tecniche dolci precise e spesso veloci l’osteopata riesce ad ottenere risultati davvero confortanti.

 

I disturbi più frequenti sono rappresentati da disfunzioni muscolo scheletriche come ad esempio, cordone ombelicale, attorcigliato sul collo, cordone a bandolera, asimmetrie del cranio, paralisi ostetriche, etc…
I disturbi funzionali sono legati a fenomeni di tipo coliche persistenti, riniti, disturbi del sonno e dell’umore.
Durante l’età evolutiva le patologie più importanti sono sicuramente la scoliosi e i paramorfismi del piede e delle ginocchia.
Il nostro Centro in particolar modo negli ultimi anni ha voluto dedicare più attenzione e ricerche a queste problematiche dell’età evolutiva soprattutto per ottemperare al dogma Ippocratico “Prevenire e meglio che Curare”.
A tal proposito abbiamo attivato un “Progetto Scoliosi” in collaborazione con Ortopedici e Fisiatri del quale alleghiamo una presentazione. (PDF)